Referaggio

I saggi e i testi che pervengono alla redazione della rivista sono valutati da esperti interni ed esterni. Se ritenuti di interesse, gli articoli destinati alla sezione monografica o tematica e gli articoli potenzialmente pubblicabili nella rubrica “Discussioni e ricerche” sono sottoposti a revisori esterni (“blind referees“). I nomi dei revisori (“referees“) esterni sono pubblicati ogni due anni sulla rivista e sul sito web.

Il giudizio dei referees si compone di tre parti:

  • nella prima parte il referee deve assegnare un punteggio su cinque punti: 1) l’argomento è di interesse per i lettori della rivista (da 1 a 5 punti); 2) si può dire che l’articolo sia originale o comunque rilevante (da 1 a 5 punti); 3) le argomentazioni esposte sono internamente coerenti e ben sviluppate, indipendentemente dal fatto che possano essere o non essere condivise (da 1 a 5 punti); 4) Presenta una revisione della letteratura, presta attenzione critica allo sviluppo storico dei concetti, tiene conto dei vari punti di vista anche se diversi o opposti a quelli dell’autore, è aggiornato alle ricerche più recenti (da 1 4 punti); 5) è corretto dal punto di vista sintattico-grammaticale, scorrevole, facilmente comprensibile e anche di piacevole lettura (da 1 a 5 punti).
  • nella seconda parte deve scrivere un commento libero, in forma discorsiva, in cui motiva il suo giudizio e/o descrive le eventuali modifiche che suggerisce nel caso ritenga che l’articolo possa essere pubblicato in una nuova versione;
  • nella terza e ultima parte deve dare un giudizio conclusivo scegliendo tra quattro possibilità: 1) pubblicabile nella forma attuale o con un minimo lavoro di editing; 2) pubblicabile dopo le modifiche suggerite; 3) pubblicabile in una nuova versione e se accettato da un’ulteriore lettura dei referees; 4) non pubblicabile.

La redazione media i giudizi dei referees (anche nel caso in cui questi fossero divergenti) ed invia agli autori, la seconda e la terza parte.

 

Lascia un commento