Norme redazionali

Allo scopo di adeguare la grafica degli articoli e degli altri contributi proposti per la pubblicazione ai criteri redazionali seguiti dalla rivista, gli autori sono pregati di consegnare il materiale in forma chiara, definitiva e conforme alle norme qui di seguito indicate su un file formato documento microsoft word 1997-2003.

TESTO
Carattere: saggi, fonti e documenti, rubriche: garamond corpo 11 interlinea ‘esatta’ 12; notiziario bibliografico: corpo 10, interlinea esatta 11; citazioni: corpo 10, interlinea esatta 11; note corpo 9, interlinea esatta 10; rientro prima riga 0,5 per tutte le sezioni della rivista.

Rimandi di nota: i rimandi di nota vanno sempre messi prima dei segni di interpunzione, senza parentesi. Es.: 13, 19;            11.        »12.

Citazioni: le citazioni superiori alle quattro righe vanno in corpo minore, separate dal testo, senza « » e senza rientri; le citazioni minori di quattro righe vengono incorporate nel testo, con lo stesso corpo ma, Questa volta, inserite tra « ».

Figure, grafici, tabelle ed illustrazioni: non vanno inserite figure, grafici, tabelle ed altro materiale illustrativo nel testo, ma questi devono essere forniti in file separati allegati al materiale e richiamati nel testo i punti in cui vanno inseriti. Il materiale digitalizzato deve avere una risoluzione di almeno 300 dpi. Le tabelle devono essere fornite in formato word. Le didascalie relative a figure, grafici, tabelle ed altro eventuale materiale illustrativo devono essere accompagnate da una didascalia da allegare al testo con una chiara indicazione di riferimento (oppure inserite nel medesimo).

NOTE
Autori: i cognomi degli autori vanno in maiuscoletto, preceduti dall’iniziale del nome, puntata. In caso di due o più autori, i nomi e cognomi andranno separati da virgole.

Curatori: il nome e cognome del curatore (o dei curatori) vanno in tondo, dopo il titolo, fra virgole, corredato/i dall’indicazione “(a cura di)”; nel caso di due o più curatori e nomi e cognomi andranno separati da virgole.

Titoli: i titoli dei saggi, articoli, contributi, vanno tutti in corsivo, compresi quelli facenti parte di volumi collettanei, periodici, settimanali e quotidiani.

Altre indicazioni bibliografiche: quando si tratta di volumi al titolo deve seguire il luogo di edizione, la casa editrice, l’anno di edizione e l’indicazione dei numeri di pagina; per i periodici, settimanali e quotidiani al titolo segue il nome della rivista, in tondo, fra virgolette («»), preceduto dall’indicazione “in”, ed i numeri di pagina.

Successive citazioni: in caso di citazione della stessa opera o dello stesso articolo in più note consecutive si useranno le espressioni Ibidem (stessa opera e stessa pagina) ed Ivi, (stessa opera ma pagina differente, che in questo caso deve essere indicata). Se invece la citazione si ripete a distanza si usi il solo cognome dell’autore, l’abbreviazione op. cit. (o art. cit.) seguita da virgola, completata dall’indicazione della pagina o delle pagine a cui si fa riferimento. Se vengono citate più opere di un medesimo autore, si deve ripetere il titolo dell’opera a cui ci si riferisce (eventualmente abbreviato, sostituendo con tre punti la parte omessa), seguito da virgola, dall’abbreviazione “cit.” e dall’indicazione della pagina o delle pagine a cui si fa riferimento.

Fonti archivistiche: per le citazioni di fonti archivistiche va indicato, per esteso, il nome dell’archivio, in maiuscoletto, seguito dall’indicazione, tra parentesi, dell’acronimo usato nelle note successive, dall’indicazione del fondo, in corsivo, dal numero della filza (o volume, o fascicolo ecc.), l’inserto, la carta o le carte ecc. Per le citazioni successive si seguiranno criteri analoghi a quelli indicati per i volumi e gli articoli.

Citazioni di siti web: si utilizza nome e cognome dell’autore (maiuscoletto), titolo del documento consultato (corsivo), URL (fra < >), data della visita del sito (nella stessa parentesi [ ], separata da i due punti:). Esempio: M. Bicchierai, Marco Parenti, [08/06]: http://www.dssg.unifi.it/SDF/dizionario/Ammirato.htm. Nel caso sia assente l’autore, si cita direttamente il titolo del documento consultato. Se il documento fa parte di un periodico on line si seguono le regole di citazione dei periodici con l’aggiunta dell’URL e della data dell’ultima consultazione.

Abbreviazioni consigliate: si usa solo e sempre l’abbreviazione al singolare anche per i plurali. Es.: a.=anno, anni; p.=pagina/e; sgg.=seguenti (riferito alle pagine); tab.=tabella/e; tav.=tavola/e; vol.=volume/i; ad nomen, ad vocem=per rimandare ad un nome o ad una voce in un dizionario, un’enciclopedia o un indice biografico; id.=per indicare l’autore, l’autrice o gli autori, indicati immediatamente prima; art.=articolo; c.=carta/e; cap.=capitolo/i; cfr.=confronta; cod.=codice/i; cit.=citato; ed.=edizione; f.=filza/e; fasc.=fascicolo/i; Ibidem=stessa opera e stessa pagina; Ivi=stessa opera ma pagina differente; passim=in varie parti; ms.=manoscritto/i; n.=numero/i; op. cit.=opera citata; par.=paragrafo/i; r. e v. .=recto e verso, nelle carte d’archivio e nei manoscritti; s.d.=senza data (di edizione); s.l.=senza luogo (di edizione).

MATERIALI DI CORREDO
Abstract: ciascun articolo dovrà essere corredato del proprio abstract redatto nella lingua originale (quella in cui è redatto l’articolo) ed in inglese, che verrà pubblicato in una sezione specifica della rivista. Se l’articolo fosse scritto in inglese come seconda lingua si usi l’italiano. Tale abstract non dovrà avere una lunghezza superiore alle 150 parole.

Parole chiave: ciascun abstract dovrà essere corredato da 3 ÷ 5 parole chiave, a scelta dell’autore, in italiano ed in inglese, che verranno pubblicate in calce all’abstract.

Nota biografica: ciascun autore dovrà inviare, a corredo dell’articolo proposto per la pubblicazione, una propria biografica scientifica compresa di indirizzo di posta elettronica, che verrà pubblicata in una sezione specifica della rivista. Tale nota biografica non dovrà avere una lunghezza superiore alle 30 parole.

PRASSI REDAZIONALE
Consistenza: i singoli saggi e contributi dovranno avere una consistenza massima di 65.000 battute (30 pp. circa), immagini, grafici e tabelle inclusi (a questo proposito si ricorda che un’immagine, una tabella o un grafico occupano lo spazio di circa 1.500 battute se sono di mezza pagina, il doppio a pagina intera). I fascicoli monografici occupano al massimo 250.000 battute per lasciare spazio a parti miscellanee e/o rubricarie.

Referaggio: i saggi proposti per la pubblicazione sulla rivista saranno valutati col metodo detto “a doppio cieco”. I due valutatori anonimi invieranno le loro indicazioni alla Redazione che ne informerà l’autore.

Bozze: la correzione delle prime bozze deve essere compiuta nel minor tempo possibile e limitarsi ai refusi. La Redazione si riserva di accettare le eventuali correzioni d’autore. La Redazione si riserva la correzione delle seconde bozze.

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